
E' citato già nel 1187 nella bolla di Urbano III a proposito della Chiesa di S. Maria Maddalena, rifatta completamente nel 1959. In direzione di Rauscedo si trova la Chiesetta dedicata a S. Antonio Abate il cui coro contiene un ciclo di affreschi eseguiti, attorno al 1489, da Gianfrancesco da Tolmezzo (attivo anche nella parrocchiale di Provesano nel 1496).
Nella parete di fondo la Natività e l'Adorazione dei Magi, in quella di destra l'Ascensione di Cristo, in quella di sinistra il Giudizio Universale. Nella volta i Quattro Dottori della chiesa, gli Evangelisti e i Profeti; nel sottarco dieci mezze figure di Profeti. Il cinquecentesco portale è opera di Carlo da Carona, al quale si deve l'analoga opera nella Parrocchiale di Barbeano, in cui si conserva un fonte battesimale del 1537 con putti che sostengono il fusto, lavoro di certo Battista di Fanna q. Giovanni bergamasco.