I borghi e i Castellieri

La posizione favorevole del sito in cui sorge Spilimbergo, in prossimità della strada romana che da Aquileia conduceva alla Germania, e la sua posizione strategica, inducono i patriarchi aquileiesi ad insediare qui, forse all'inizio del XI secolo, i conti di Spengenberch, nobili di origine carinziana.

La città, nel medioevo, è un importante centro di transito e di commerci, e per contenere una popolazione sempre più crescente, comprese moltissime famiglie di lombardi, di fuoriusciti toscani e di ebrei, deve dotarsi, in rapida successione, di ben tre cinte murate, tre distinte zone tutte dotate di porta di accesso e acqua corrente, diramata dalla roggia.

 

I tre borghi

I borghi antichi delimitati dalle cinte e di cui ancora oggi restano evidenti tracce sia nella toponomastica, sia nel tracciato urbano, erano:

  • Il Borgo Vecchio, che era il centro culturale e commerciale. Vi si trovavano i magazzini, gli archivi, il Duomo, il Castello. Vi lavoravano e abitavano i funzionari, gli altolocati e le personalità di spicco.
  • Il Borgo di Mezzo, con il quartiere della Valbruna, presentava una caratteristica struttura a isolati costituiti da case, orti e cortili affiancati. Era centro di artigianato professionale e commercio. La sua cinta di mura perse in poco tempo la sua funzione a seguito di un improvviso incremento demografico tale da rendere necessario l'abbattimento per ampliare l'abitato.
  • Il Borgo Nuovo, caratterizzato da una disposizione delle case e delle vie a spina di pesce, comprendeva parte del territorio denominato Broiluccio, (da "broili", cioè terreni privati coltivati a viti, alberi, ortaggi), oggi Borgolucido.

I Castellieri

Le prime testimonianze certe di vita nel territorio spilimberghese risalgono all'età preistorica e fanno riferimento all'insediamento del Castelliere di Gradisca sul Cosa (frequentato almeno dall'età del bronzo fino all'alto medioevo).
I castellieri sorgono, in genere, su un altura e sono cerchie di mura costruite per difendere e fortificare i villaggi. I più grandi avevano un perimetro di due o più chilometri con duplice o triplice cinta di mura. Nel castelliere risiedevano gli abitanti del villaggio ed il bestiame. Oggi degli antichi castellieri restano solo avvallamenti.

Piantina del Castelliere di Gradisca e veduta dall'alto della posizione del Castelliere.

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