Val Cosa

Vi si accede da Travesio, procedendo attraverso Castelnuovo del Friuli verso Clauzetto e la vallata di Pradis. 
A Sequals, noto per i valenti mosaicisti, si trovano la casa del pugile Primo Carnera (campione mondiale dei pesi massimi nel 1933/'34), e la casa natale di G.D. Facchina, ideatore della tecnica del "mosaico a rovescio".
A Solimbergo è possibile salire a piedi fino ai resti dell'antico castello da cui si apre un panorama verso la Val Tramontina.

A Lestans Villa Savorgnan e Villa Ciani (oggi sede del CRAF, Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia). Inoltre la Chiesa di S. Maria Assunta conserva un ciclo di affreschi di Pomponio Amalteo ed un fonte battesimale cinquecentesco.

A Travesio, località Molevana, il Puntìc è un antico ponte di pietra sul torrente Cosa, e la latteria per l'acquisto dei formaggi locali. Interessante il ciclo di affreschi che decora l'abside della Chiesa di S. Pietro, opera del Pordenone nei primi anni del 1500, nonchè i due portali ed il fonte battesimale opera dei Pilacorte.

A Castelnuovo del Friuli attraverso un antico ponte sul Cosa si accede alla Fontana del Tof, è possibile percorrere i tipici sentieri acciottolati, i trojs, secondo precisi itinerari (info Biblioteca tel. 0427/90040) che consentono di attraversare il bosco e scoprire bellezze naturali e costruzioni tipiche.

A Clauzetto la parrocchiale di S. Giacomo (custodisce la reliquia del Preziosissimo Sangue che, secondo la leggenda, aveva il potere di liberare gli indemoniati dagli spiriti malvagi, in onore della quale si celebra, la domenica dell'Ascensione, la festa del "Perdon Grant") cui si accede salendo una scalinata di 98 gradini. Dal sagrato è possibile vedere un panorama da cui si domina tutta la pianura friulana.

A Pradis di Sotto, l'ambito delle grotte, una serie di caverne e anfratti di origine carsica scavate dal torrente Cosa e ricche di reperti preistorici (Paleolitico superiore, 8-10 mila anni fa). Visitabili sono le Grotte Verdi, la cui cavità principale è denominata "Grotta della Madonna" e a Natale vi si svolge una suggestiva messa.

L'Orrido, ovvero la forra stretta e profonda originata dal torrente, è visitabile scendendo i 207 scalini che conducono al corso del torrente e alle cascate che il rio Molat forma alla confluenza col fiume.

A Pradis di Sotto dalla sorgente del Monte Tajet sgorga la Fonte Pradis, da cui si ricava acqua minerale.

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